Siti internet

In Webdesign Bologna siamo ben consapevoli che quando ci viene chiesto di progettare e creare un sito web, in realtà ciò che apparirà come risultato visibile è solo una minima parte del lavoro necessario. Per questo vogliamo spiegarvi qual è il nostro modo di intendere il nostro lavoro di sviluppo siti, che è ciò per cui i nostri clienti affidano a noi la loro comunicazione aziendale su internet. Il nostro lavoro comincia quando il cliente ci comunica gli obiettivi che vuole attribuire alla propria presenza su internet. Si tratta di promuovere l’indicizzazione di un sito preesistente? Si tratta di creare da zero un sito? O altro ancora?

Una volta definiti gli obiettivi si passa alla stesura del preventivo lavori, che si cerca di rendere il più esaustivo possibile: infatti preferiamo identificare fin da subito tutte le attività relative al sito web che potrebbero rendersi necessarie. Il cliente potrà così decidere in autonomia, o anche chiedendo pareri esterni, se optare per tutte le attività o rimandare parte di quelle accessorie.

Da subito proponiamo una bozza del sito, per definirne il layout. Una volta approvato lo schema del sito si passa alla realizzazione vera e propria. Per quanto riguarda i contenuti, cioè testi e immagini, si decide insieme al cliente se questi verranno prodotti in azienda o all’esterno.

Il lavoro di creazione del sito internet è appena cominciato: che nome di dominio scegliere per il sito? Che tipo di server utilizzare? Dove localizzarlo? Che tipo di CMS scegliere affinché il cliente possa gestirne i contenuti in piena autonomia senza richiedere il nostro intervento? E più in generale: che tecniche utilizzare perchè l’indicizzazione del sito sui motori di ricerca sia tale da rendere veramente visibile il sito e, in ultima analisi, conveniente l’investimento?

Siti web Bologna: un esempio

Nel 2017 la startup innovativa a vocazione sociale Lettera i di Bologna manifestò la necessità di una presenza sul web qualificata.

La richiesta era:

  1. Che il sito consentisse livelli autorizzativi differenziati per utente nella gestione dei contenuti
  2. Che i contenuti grafici non venissero troppo sacrificati, di conseguenza il sito potesse venire ottimizzato a livelli eccellenti pur senza sacrificare la qualità delle immagini
  3. Che il sito rispettasse le regole SEO
  4. Che il sito garantisse una user experience soddisfacente
  5. Che i contenuti fossero gestibili con relativa facilità
  6. Che la struttura del sito potesse venir modificata con una certa frequenza

Nella scelta del cms in lizza c’erano WordPress e Drupal. Se da un lato Wp avrebbe potuto fornire un risultato comunque apprezzabile, i punti 1 e 6 ci hanno fatto propendere per il più complesso – ma completo – Drupal.